DIVERSAMENTE DOMICILIATI
apr 14 2010

Sisma Abruzzo – Ancora tantissimi senza casa.

mi faccia il piacereEra ormai troppo tempo che trattenevo la rabbia, ed il conseguente disgusto, nell’ascoltare dai media sempre la solita bugia: “tutti gli sfollati abruzzesi sono stati sistemati in una abitazione confortevole”.

Sono sfollato da più di un anno, non ho ricevuto una casa e tanto meno mi vengono fornite notizie di alcun tipo in modo da poter pianificare il mio futuro.

Non sono solo, siamo qualche migliaio, non mi consola.

Caro Bertolaso, Le pongo un quesito pubblico, perchè quelli privati e numerosi sono rimasti senza risposta:
qual’é la logica che Vi autorizza a penalizzare un individuo come me (generico), residente a L’Aquila (pre e durante sisma), proprietario di prima abitazione – classe E, centro storico, zona rossa – lasciandolo ancora “tra color che son sospesi” senza fornire alcuna informazione certa.

Non Le sembra paradossale che un proprietario di casa distrutta, su cui grava un mutuo che fra un mese dovrà nuovamente pagare (giustamente), sia penalizzato rispetto a chi stava in affitto ed ha ricevuto una casa a spese dello Stato (quindi anche mie, ingiustamente)?

Lei forse pensa che io e molti altri in tale situazione possano essere convinti in qualche modo della onestà ed intelligenza delle procedure di assegnazione? (mi limito volutamente al solo giudizio delle procedure)

Se io Le dicessi, per assurdo ovviamente, che la gente onesta per acquistare la prima casa di solito contrae un mutuo e che può succedere che per onorare il mutuo si sia costretti a dover affittare la casa acquistata, come giudica ora la magica procedura di assegnazione da Voi elaborata, chiamata – sempre da Voi – Gioiello?

Le dò uno spunto di riflessione: un immaginario individuo in affitto non ha perso la sua casa, ha ricevuto un alloggio a titolo gratuito e, santo terremoto, non paga più nulla; io, che invece ho perso la MIA casa, non ho ricevuto un alloggio, come se non fosse abbastanza, pago il mutuo con lo stipendo netto e con le trattenute la casa statale dell’individuo, il tutto sotto un tetto di stelle!

Le dispiace tanto se il Suo software Gioiello lo chiamo PATACCA?

Senza falsi formalismi, La saluto,
Fabrizio Novelli

P.S. Torno ai media e debbo fare ammenda: è vero non ci sono più tendopoli a L’Aquila, ora siamo per strada!


Sfollato aggredito sulla riviera; prima da ignoti poi da Il Centro!
Tre e Trentadue